MANIFESTAZIONI CLINICHE DELL’ACNE
Posted on August 31, 2009
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La lesione elementare dell’acne volgare nella sua fase iniziale è il comedone, una cisti di ritenzione costituita da sebo e cheratina che si forma in seguito all’ostruzione del canale follicolare. I comedoni possono essere chiusi(punti bianchi) o aperti (punti neri). Dopo un periodo di tempo più o meno lungo possono involgere e venire eliminati senza esiti; più spesso compaiono invece dei fenomeni infiammatori che fanno evolvere il comedone in lesioni papulo-pustolose, nodulari, cistiche o flemmoni.
VARIETA’ CLINICHE
Acne comedonica o puntata: è la forma più comune di acne esordisce alla pubertà con seborrea del volto e del cuoio capelluto, comparsa di comedoni disposti a gruppi sulla fronte , sul mento e sul naso. E’ più frequente nei mesi invernali ed in genere regredisce spontaneamente al termine della pubertà . Possono regredire lasciando delle piccole cicatrici in sede temporo-zigomatica.
Acne papulo-pustolosa: è più frequente nei soggetti di sesso femminile; interessa prevalentemente il viso ma può estendersi alla regione medio-toracica ed al dorso. Si accentua durante il periodo scolastico e migliora in estate con l’elioesposizione . Le lesioni papulo-pustolose derivano per lo più dall’evoluzione infiammatoria dei numerosi comedoni aperti.
Acne nodulare e flemmonosa: in presenza di fenomeni infiammatori perifollicolari particolarmente intensi, estesi e profondi si assiste alla formazione di lesioni nodulari particolarmente dolenti di colorito rosso-violaceo, tese a cui segue un rammollimento centrale. Tali lesioni possono andare incontro a riassorbimento o fistolizzarsi dando esito a materiale puruloide caseoso e maleodorante. Il processo può estendersi e confluire in ampie placche fluttuanti. Le zone più frequentemente coinvolte sono il collo e le zone sottomandibolari.
Acne nodulo-cistica: è una forma rara di acne che colpisce quasi esclusivamente i soggetti di sesso maschile. Tale varietà di acne può presentarsi all’inizio della pubertà o più tardivamente (18-20 anni)in modo subdolo. Si caratterizza per la comparsa di lesioni papulo-pustolose o nodulari al volto mentre, al dorso, prevalgono grosse formazione cistiche con fenomeni suppurativi ed asessuali che danno esito a cicatrici a stampo o cheloidee. La guarigione è tardiva e spesso questo tipo di acne persiste parecchi anni.
Acne polimorfa: è la varietà più comune di acne con un evidente polimorfismo clinico evolutivo. Le varie componenti comedoniche papulo-pustolose, possono ciclicamente prevalere. L’inadeguatezza della terapia, l’autoaggressione possono aggravare e prolungarne il decorso e dare origine ad esiti cicatriziali caratterizzati da depressioni da tragitti irregolari e da briglie inglobanti grossi comedoni. Importanti possono essere le ripercussioni sull’equilibrio psichico dei soggetti più labili o maggiormente interessati della dermatosi, ciò a causa dell’età dei pazienti e degli eventuali problemi estetici.
QUADRI PARTICOLARI DI ACNE
Acne mentoniera: compare nei soggetti di sesso femminile anche dopo i 20-25, le esacerbazioni sono ritmate dal ciclo mestruale, possibile associazione con dismenorrea, ovaio policistico o endometriosi.
Acne escoriata:nel soggetto acneico, specie di sesso femminile, è frequente la pratica, talora esagerata, di spremere le lesioni o di ricorrere alla pulizia del viso. Tali manovre sono spesso causa di aggravamento o persistenza delle manifestazioni acneiche che poi recedono con esiti cicatriziali o pigmentari. L’autoaggressione è sostenuta da sollecitazioni emotive.
Acne infantum: l’utilizzo durante la gestazione di progestinici, per minaccia d’aborto, può avere come conseguenza l’attivazione nel neonato delle ghiandole sebacee che normalmente rimangono intatte fino alla pubertà . Ciò comporta l’insorgenza nei primi mesi di vita di elementi comedonici e paulo-pustolosi sulle gote e sul mento che però sono destinati ad autorisolversi nel giro di poco tempo.
Acne farmacoindotta: vi sono alcuni farmaci (vitamina B12, i composti alogenati, l’isoniazide, gli antiepilettici e gli anabolizzanti) che inducono l’insorgenza di comedoni o cisti in soggetti di età superiore ai 20-25 anni, che hanno quindi superato l’età classica di insorgenza dell’acne.
Acne da idrocarburi: si può manifestare in soggetti esposti per motivi di lavoro.
Acne e sole: l’esposizione al sole in genere ha un effetto benefico sull’evoluzione delle lesioni acneiche ciò forse a causa dell’effetto antibatterico degli UVB. A volte però al miglioramento durante il periodo estivo può seguire un peggioramento clinico nel periodo autunnale, che regredisce spontaneamente al cessare dell’esposizione.






